Uncinetto a mosaico in tondo o in righe? Differenze tra diritto e rovescio

Quando si scopre l’uncinetto a mosaico, una delle prime cose che si notano è che esistono due modi principali di lavorarlo:

in righe… oppure in tondo.

Entrambi permettono di creare quei motivi geometrici che fanno innamorare, ma il risultato pratico – e soprattutto l’esperienza di lavoro – cambia parecchio.

In questo articolo vediamo:

👉 le differenze tra mosaico in righe e in tondo

👉 come cambiano diritto e rovescio

👉 perché adoro usare il tondo per scaldacolli, accessori circolari e capi estivi.


Il mosaico lavorato in righe: il metodo classico

Nel mosaico lavorato in righe si procede avanti e indietro sul lavoro.

Con la tecnica inset:

  • si lavorano due righe con lo stesso colore

  • poi si passa all’altro

  • il pezzo viene girato

  • il diritto e il rovescio si alternano

È un metodo ideale per:

✔ pannelli

✔ sciarpe

✔ coperte

✔ cuscini

Richiede un po’ più di attenzione nella gestione dei bordi, ma offre un grande controllo sul disegno.


Diritto e rovescio: cosa cambia davvero?

Una caratteristica affascinante del mosaico è che le due facce del lavoro non sono identiche.

👉 Sul diritto:

  • il motivo è più definito

  • le linee verticali spiccano

  • il contrasto è più marcato

👉 Sul rovescio:

  • la texture è più morbida

  • il disegno appare più diffuso

  • l’effetto grafico è più delicato

Questo doppio volto rende il mosaico ancora più interessante… e ti permette di scegliere quale lato valorizzare a seconda del progetto.


Il mosaico lavorato in tondo: continuo e pulito

Quando il mosaico viene lavorato in tondo, il pezzo cresce senza mai essere girato.

Questo significa:

✔ lavori sempre dal diritto

✔ il disegno resta costante

✔ i bordi sono ordinati

✔ il ritmo è regolare

✔ niente fili tagliati a ogni giro

Con la tecnica inset si lavorano sempre due giri per colore, mantenendo la continuità del lavoro.

È uno dei motivi per cui adoro questo metodo per:

🧶 scaldacolli

🧶 colli circolari

🧶 top a tubino

🧶 pantaloncini estivi

🧶 accessori senza cuciture


In righe o in tondo: quale scegliere?

Dipende dal progetto che hai in mente.

👉 Scegli le righe se:

  • stai lavorando un pannello piatto

  • prevedi cuciture laterali

  • vuoi controllare i bordi

  • realizzi una coperta o una sciarpa aperta

👉 Scegli il tondo se:

  • crei accessori circolari

  • vuoi evitare cuciture

  • ami il lavoro continuo

  • cerchi un risultato pulito sul diritto

Io, per gli scaldacolli e i miei capi estivi in mosaico…

confesso: team tondo tutta la vita 😏🧶.


Una tecnica che cambia… ma resta magia

Qualunque metodo tu scelga, il mosaico mantiene il suo fascino:

✨ ritmo ipnotico

✨ disegni grafici

✨ giochi di contrasto

✨ enorme soddisfazione

E una volta capito il meccanismo…

iniziare è facile, smettere molto meno 😄.


Nel prossimo capitolo…

Nel prossimo articolo entreremo nel mondo del colore:

🎨 come scegliere le palette nell’uncinetto a mosaico

contrasti, armonie e combinazioni per far brillare davvero i motivi.

uncinetto a mosaico righe a diritto
uncinetto a mosaico righe a diritto
uncinetto a mosaico righe a rovescio
uncinetto a mosaico righe a rovescio

Domande frequenti

Il mosaico in tondo è più difficile rispetto a quello in righe?

No: anzi, molte persone lo trovano più semplice perché si lavora sempre dal diritto e non bisogna gestire il rovescio a ogni riga.

Cambia la resa del disegno tra righe e tondo?

Sì, leggermente. In righe il motivo alterna diritto e rovescio, mentre in tondo resta sempre uniforme sul lato esterno.

Perché il tondo è così usato per scaldacolli e colli?

Perché evita cuciture, mantiene il disegno continuo e rende il lavoro più fluido e pulito, perfetto per accessori circolari.

Il rovescio del mosaico è meno bello del diritto?

Non è “meno bello”: è diverso. Ha un aspetto più morbido e tessile, ideale in certi progetti dove entrambe le facce restano visibili. 

Dipende molto dalla tecnica di uncinetto a mosaico utilizzata. 

 

Posso trasformare uno schema in righe in uno da lavorare in tondo?

In alcuni casi sì, ma serve adattare il ritmo dei giri e il posizionamento dei punti. È un ottimo esercizio una volta presa confidenza con la tecnica.

Posso imparare queste differenze durante uno degli incontri proposti?

Sì! Nei miei incontri sul mosaico affrontiamo sia il lavoro in righe che in tondo, così puoi capire dal vivo quale metodo fa per te e iniziare un progetto guidata passo dopo passo in circa 2,5–3 ore.

Durante l’incontro si lavora su un progetto concreto?

Certo: l’obiettivo è partire con un accessorio reale, come uno scaldacollo, così da applicare subito la tecnica e uscire con basi solide per continuare a casa in autonomia.

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